Convegno "Corruzione Pubblica e Corruzione dei Privati: la nuova disciplina"

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  • 10/2019

Convegno "Corruzione Pubblica e Corruzione dei Privati: la nuova disciplina"

Convegno

Organizzato dallo Studio Cagnola&Associati e dallo Studio Perroni&Associati, con TopLegal quale media partner, il convegno "Corruzione Pubblica e Corruzione dei Privati: la nuova disciplina" ha riunito presso Palazzo Matteotti un auditorio di oltre 90 professionisti.

Un tema a dir poco cruciale, di rilevanza non solo legale ma anche socioculturale e, soprattutto, con un impatto economico non trascurabile per il nostro Paese. Nel corso della conferenza sono state ripercorse le riforme che hanno interessato il contrasto alla corruzione, con un focus sui rilevanti interventi operati dalla l. 3/2019, cosiddetta "Spazzacorrotti".

Le novità introdotte dalla l. 3/2019, ispirate dalle disposizioni finalizzate alla lotta alle mafie, al traffico di stupefacenti e ad altre forme di criminalità organizzata, perseguono lo scopo generale di elevare tanto il rischio di condanna, quanto il livello di effettività della pena. 

Il convegno ha ospitato gli interventi, nell'ordine, dell'Avvocato Fabio Cagnola, Founding&Managing Partner Cagnola&Associati, dell'Avvocato Riccardo Lucev, Senior Associate Cagnola&Associati, del dottor Carlo Nocerino, Procuratore Aggiunto della Repubblica del Tribunale di Brescia, e dell'Avvocato Giorgio Perroni, Founding&Managing Partner Perroni&Associati. 

Fornendo un quadro completo delle novità introdotte dalla l.3/2019, sia sostanziali che investigative e processuali, i professionisti hanno ampiamente dibattuto degli aspetti più controversi della normativa: dalla riforma della prescrizione alla introduzione dei delitti contro la P.A. nel catalogo dei reati ostativi (art. 4-bis Ord. Pen.) in relazione ai quali non opera il meccanismo sospensivo dell’esecuzione della pena (656 c.p.p.),dalla nuova causa di non punibilità per il corrotto che autodenunci il patto corruttivo (art. 323-ter c.p.) alla estensione delle ipotesi in cui è consentita l’intercettazione di comunicazioni tra presenti mediante captatore informatico.

La conferenza si è conclusa, come di consueto, con un interessante momento di approfondimento e di libero confronto sui temi trattati.